FA instagram

Come creare un instagram bot per automatizzare like e follow.

Se io fossi Aranzulla inizierei scrivendo questo post dicendovi cosa è Instagram, ma io non sono Aranzulla (sempre sia lodato) e quindi assumo il fatto che voi sappiate cosa è Instagram.
Un Bot invece è un software che automatizza dei compiti che solitamente dovrebbero essere svolti a mano. In definitiva un instagram bot, è un software che automatizza delle azioni su Instagram. Like, commenti, follow e defollow.

E’ legale usare dei Bot su instagram?

No.

Ma ci sono dei servizi a pagamento che forniscono dei bot!

Nel caso in cui non siano ufficialmente autorizzati da Instagram ad usare le loro API, li puoi usare a tuo rischio e pericolo. Il bot che ti illustrerò successivamente è gratuito, ma viole le policy di Instagram.

Maggiori informazioni qua

Come funziona questo Instagram bot in python?

instabot.py è un progetto Open Source che potete trovare su Github e funziona fingendosi un browser web e usando le API web di Instagram. Infatti spulciando nel suo codice si trova questa sezione qua:

    "list_of_ua": [
        "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; FSL 7.0.6.01001)",
        "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; FSL 7.0.7.01001)",
        "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; FSL 7.0.5.01003)",
        "Mozilla/5.0 (Windows NT 6.1; WOW64; rv:12.0) Gecko/20100101 Firefox/12.0",
        "Mozilla/5.0 (X11; U; Linux x86_64; de; rv:1.9.2.8) Gecko/20100723 Ubuntu/10.04 (lucid) Firefox/3.6.8",
        "Mozilla/5.0 (Windows NT 5.1; rv:13.0) Gecko/20100101 Firefox/13.0.1",
        "Mozilla/5.0 (Windows NT 6.1; WOW64; rv:11.0) Gecko/20100101 Firefox/11.0",
        "Mozilla/5.0 (X11; U; Linux x86_64; de; rv:1.9.2.8) Gecko/20100723 Ubuntu/10.04 (lucid) Firefox/3.6.8",
        "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.0; .NET CLR 1.0.3705)",
        "Mozilla/5.0 (compatible; MSIE 9.0; Windows NT 6.1; WOW64; Trident/5.0)",
        "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; Trident/4.0; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.4506.2152; .NET CLR 3.5.30729)",
        "Opera/9.80 (Windows NT 5.1; U; en) Presto/2.10.289 Version/12.01",
        "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 2.0.50727)",
        "Mozilla/5.0 (Windows NT 5.1; rv:5.0.1) Gecko/20100101 Firefox/5.0.1",
        "Mozilla/5.0 (Windows NT 6.1; rv:5.0) Gecko/20100101 Firefox/5.02",
        "Mozilla/5.0 (Windows NT 6.0) AppleWebKit/535.1 (KHTML, like Gecko) Chrome/13.0.782.112 Safari/535.1",
        "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; MSIE 5.5; Windows NT 5.0) Opera 7.02 Bork-edition [en]",

che elenca i possibili Usera Agent con cui instabot si presenta a Instagram.

Primo step, installare il virtualenvwrapper, per gestire al meglio i virtualenv.

sudo pip install virtualenvwrapper

Chiudiamo il terminale e riapriamolo. Creiamo una cartella:

mkdir InstagramBot

e creaiamo il virtualenv:

mkvirtualenv instabot --python=/usr/bin/python3.6

mkvirtualenv è il comando per creare il virtualenv, instabot è il nome del’ambiente e con “–python=/usr/bin/python3.6” specifichiamo la versione di python da usare

Un rapido controllo per vedere se il virtuaenv è attivo, è quello di notare la scritta a sinistra del nome nel terminale:

(instabot) fabio@apptec-dev ~/instabot

Se così non fosse, basta lanciare il comando:

workon instabot

Attivato il virtulenv non rimane che installare i pacchetti:

pip install instabot-py
pip install pyyaml

pyyaml bisogna installarlo a mano, perché per qualche arcano motivo non è incluso fra le dipendenze di instabot.

Per avviare instabot si deve lanciare il comando

instabot-py

e vi verranno poste delle domande che vanno dal nome utente, a come commentare, come seguire e così via.
Nel caso in cui aveste risposto in maniera errata, avete due possibilità:
La prima è quella di premere CTRL+C e uscire dall’applicazione, cancellare il file .sessions, il file instabot.config.ini e il file sqlite.db
L’altra possibilità è quella di arrivare fino in fondo alla procedura di configurazione e poi aprire il file instabot.config.ini ed editare i campi che contenevano gli errori.

Anche se la procedura si è conclusa a dovere, vi consiglio di aprire il file instabot.config.ini e di controllare che tutto sia configurato a dovere.
(Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio)

nano instabot.config.ini

Ricordatevi di non esagerare con i like, con i follow e defollow, ma sopratutto non condividete il file instabot.config.ini con nessuno, perché sopra c’è salvata la vostra password in chiaro.

Per ri-avviare l’applicazione basterà lanciare il comando:

instabot-py

(assicuratevi sempre di avere il virtuaenv attivo)